TROVARE LAVORO IN FRANCIA SENZA PARLARE FRANCESE: MISSIONE IMPOSSIBILE?

Per noi italiani appena arrivati in Francia, uno degli scogli più duri nella ricerca di lavoro è proprio la lingua. Una domanda che ricorre sui forum e sui gruppi Facebook è proprio  “che tipo di lavoro posso trovare in Francia senza parlare francese?”.
A mio avviso, trovare lavoro in Francia senza parlare francese è difficile, ma non certo impossibile.

Perché trovare lavoro in Francia senza parlare francese è difficile, ma non impossibile?

Se non hai un livello di francese molto alto e vuoi stabilirti in Francia per lavorare, la buona notizia è che questa non è una missione impossibile. In moltissimi hanno fatto la stessa cosa prima di te! In effetti, migliaia di italiani hanno cominciato a lavorare e a vivere in Francia senza sapere il francese. 

La notizia un po’ meno buona è che in Francia si parla francese! Già…le situazioni in cui si riesce a fare a meno di questa lingua sono rare. Questo vale anche per il mondo del lavoro. Ci sono però alcuni lavori più accessibili di altri anche per chi parla poco il francese.

E’ proprio su questi che ti consiglio di orientare le tue ricerche se il tuo livello di francese è ancora piuttosto “basic”:  

Au pair/alla pari

Un’esperienza come ragazzo/a alla pari è un’ottima opzione se vuoi passare un periodo di lavoro in Francia. E’ inoltre un buon modo per conoscere la vita, la cultura e la lingua francese. 

Si tratta di essere accolto da una famiglia francese ospitante. La famiglia ti dà vitto, alloggio e una piccola paghetta. In cambio, ti sono richieste alcune ore di lavoro con i figli. Una delle regole dei contratti au pair è proprio questa: devono esserci dei figli sotto una certa età nella famiglia. Questo serve a evitare che la formula au pair venga usata per dissimulare l’assunzione di domestici/tuttofare a quattro soldi.

Un periodo da au pair è ottimo per migliorare il livello di francese vivendo in un contesto familiare e quotidiano. La vita di famiglia ti permetterà di assimilare lessico utile. Ma è anche un modo per conoscere la cultura francese tramite una vera e propria “full immersion”. 

Un vantaggio è poi che, partendo come au pair, non devi sostenere il costo dell’alloggio. Non dovrai cercare casa nè preoccuparti di tutte le complicazioni annesse (garanzie, contratti, documenti da fornire…). 

Da au pair, lavorando un numero limitato di ore,  ti resterà il tempo per fare dei corsi di lingua francese. Per trovare una famiglia in Francia, o in un altro paese del mondo, puoi usare la piattaforma gratuita Aupairworld

AU PAIR: LA MIA ESPERIENZA

Già nei remoti tempi in cui sono stata au pair io stessa (lontano 2011), era facile contattare le famiglie attraverso Aupairworld. Avevo fatto dei colloqui su Skype e trovato la famiglia che mi ha accolta. Il tutto aveva richiesto un paio di settimane. Questo tipo di lavoro ha quindi il pregio di poter essere trovato a distanza. In altre parole, non avrai bisogno di partire per la Francia “allo sbaraglio”. 

Ti consiglio di fare affidamento sul tuo istinto e di fare tutte le domande necessarie durante i colloqui. Questo ti eviterà sonore fregature: non sono rare le storie di au-pair alloggiati in un tugurio e/o sfruttati per 12 ore giornaliere. 

Baby sitting 

Alcune famiglie si accontentano di baby sitter con un livello base di francese. Inoltre, ci sono parecchie famiglie interessate a far passare alcune ore ai loro figli con baby sitter che parlino lingue diverse dal francese. L’inglese va sicuramente per la maggiore. Ma, viste le grosse comunità di italiani in molte città francesi, alcuni genitori cercano baby sitter italiane. Lo scopo è che i loro bambini possano praticare l’italiano con una persona madrelingua diversa dai genitori. Esistono diverse piattaforme e app che mettono in relazione famiglie e baby sitter: puoi dare un’occhiata ad esempio o Baby Sittor e a Happy Sitters. Puoi anche semplicemente rispondere ad annunci sui gruppi Facebook della tua nuova città francese, oppure mettere un annuncio tu stesso.

Ristorazione e hotel

Bar, ristoranti e hotel cercano spesso personale. Si tratta di un settore dinamico, nel quale si cambia spesso lavoro. In città medio-grandi ci sono regolarmente nuove attività che aprono. Questo crea opportunità di lavoro. Ci sono poi regioni turistiche dove la stagione estiva e/o invernale genera ogni anno parecchi posti di lavoro. Le offerte nelle località turistiche includono spesso anche vitto e alloggio per i dipendenti. Con un livello elementare di francese, è possibile trovare lavoro soprattutto come lavapiatti, aiuto cuoco, o addetto alle pulizie delle camere. E’ possibile che il tuo livello di francese sia sufficiente ad avere una conversazione con i clienti. In questo caso, puoi anche cercare lavoro come cameriere ai tavoli. 

LAVORARE PER STRUTTURE ITALIANE IN FRANCIA SENZA PARLARE FRANCESE

Una tecnica usata da molti italiani appena arrivano in Francia è rivolgersi inizialmente a locali gestiti da altri italiani.  Lo scopo è essere sicuri di poter comunicare agevolmente almeno con i datori di lavoro. Questa idea può essere vincente in termini di pura ricerca di occupazione. 

Tuttavia, se oltre a voler trovare un lavoro hai intenzione di imparare il francese, dovrai trovare un modo per parlare la lingua con regolarità. Potresti trovarti chiuso in una cucina tutto il giorno con altri italiani, con un capo che dà ordini in italiano. A quel punto, l’apprendimento della lingua francese finirà per essere tralasciato. 

Un altro pericolo da tenere in conto  è quello del gestore italiano furbetto. Questo tipo di soggetto approfitta dell’ingenuità di chi, appena arrivato in Francia, bussa alla sua porta con un cv.  Magari la persona fa capire di essere alla ricerca disperata di un lavoro. A quel punto, il furbo propone condizioni di lavoro e paghe indecenti, o addirittura “collaborazioni” in nero. Direi quindi che cercare lavoro presso strutture gestite da italiani è una buona idea, ma va applicata con una certa cautela. 

Pulizie – Ideale per iniziare! E’ tra i lavori più accessibili in Francia senza parlare francese

Tutto il mondo delle pulizie è accessibile anche con un livello di lingua basic. 

Edilizia

Lavori (sia basic che più specializzati) nell’ambito dell’edilizia si possono trovare soprattutto grazie alle agences d’interim. Si tratta di agenzie interinali che cercano operai per alcune missioni specifiche. La durata dei contratti è di alcuni mesi, settimane o anche solo alcuni giorni. Seppur precario, il lavoro interinale in Francia consente di avere un buono stipendio e delle indennità aggiuntive. Si tratta quindi di un’opzione interessante per chi è appena arrivato ed è in cerca di un’occupazione.  

Agricoltura – Ideale per iniziare! E’ tra i lavori più accessibili in Francia senza parlare francese

Oltre ai lavori di agricoltura in generale, ti segnalo il sistema di Woofing. Lo scopo del Woofing è permettere alle persone di viaggiare lavorando qualche ora in delle fattorie biologiche. In cambio si ricevono vitto e alloggio. Ovviamente, non essendo pagati, non si tratta proprio di un lavoro. Ma il Woofing è un modo come un altro per cominciare a scoprire un paese senza doversi preoccupare dell’alloggio. Un po’ come per le esperienze da au pair, il fatto che l’impegno lavorativo si limiti ad alcune ore al giorno è un vantaggio. Il tempo libero ti consentirà di fare dei corsi di lingua o di esplorare i dintorni alla ricerca di un lavoro più stabile. 

Call centre 

Mi riferisco ovviamente a aziende specifiche, dove non ti sia richiesto di comunicare in francese con i clienti. Esistono infatti aziende (una molto nota è Booking, ma ce ne sono altre simili, sia nel turismo che in altri settori) che cercano candidati con certe “combinazioni di lingue”. Un buon livello nella lingua del posto non viene sempre richiesto. Per esempio, potresti essere assunto da Booking se sei un madrelingua italiano che parla anche un ottimo inglese. Posizioni di questo tipo permettono di bypassare almeno momentaneamente una scarsa conoscenza del francese, iniziando a lavorare da subito. 

Lavori altamente specializzati che si svolgono solo in inglese

Mi riferisco a posizioni per ingegneri in grandi multinazionali, ricercatori scientifici, lavori diplomatico/politici in organismi internazionali (tipo OCSE, UNESCO, INTERPOL). Se sei davvero qualificato per questi lavori, la mancata conoscenza del francese non sarà un grosso problema. Si tratta inoltre di lavori che puoi trovare anche a distanza, senza bisogno di trasferirti in Francia prima di cominciare a cercare.

Tornando alla lingua, conosco persone che hanno lavorato anni in ruoli simili, sapendo a malapena ordinare una baguette in francese! Devo dire però che il mio consiglio, anche nel caso in cui dovessi fare lavori di questo tipo, è comunque quello di fare uno sforzo per imparare un po’ di francese. In fondo, vivere in un paese senza capire nulla non è poi così interessante. 

EVS – Servizio Volontario Europeo

Si tratta di un programma delle Commissione Europea che permette ai giovani dai 17 ai 30 anni di passare fino a 12 mesi in un altro paese. Lo scopo è  fare volontariato per un’associazione no-profit. Lo includo tra le opportunità a cui si può accedere anche senza parlare bene francese, perché in effetti si tratta di un programma riservato proprio agli stranieri. Nessuno ti farà le pulci se non hai un ottimo livello in fase di selezione. Sarà necessario comunque avere un livello di francese accettabile. Il minimo è poter comunicare con colleghi e referenti del programma. Un po’ come nelle esperienze di au pair, partendo per uno SVE di solito si hanno l’alloggio garantito e una somma mensile tipo paghetta.

La magica parola chiave “italien” per trovare lavoro in Francia senza parlare francese

Un consiglio che potrebbe sembrare banale è quello di utilizzare la parola chiave “italien quando cerchi annunci di lavoro online. I risultati saranno in gran parte relativi a posizioni all’interno di ristoranti italiani e pizzerie, ma non solo. Ci potrebbero essere posizioni specifiche, per esempio come addetto al servizio clienti, come commerciale o come community manager, che richiedono un’ottima conoscenza dell’italiano. E’ raro che per queste posizioni non venga richiesto anche un buon livello di francese. Tuttavia, se la priorità è quella di trovare un madrelingua italiano, magari le pretese del recruiter sul livello di francese potrebbero essere più moderate. 
Questo piccolo trucco potrebbe quindi aiutarti a trovare lavoro in Francia anche senza parlare francese.

L’importanza di capire il francese….

Nell’articolo ho parlato più volte di “trovare lavoro in Francia senza parlare francese”. Ne approfitto per specificare che, qualora il tuo livello di francese dovesse essere veramente ZERO (cioè che non capisci assolutamente nulla di francese se qualcuno ti parla), anche accedere a lavori come quelli citati nella lista qui sopra potrebbe rivelarsi complicato.

Immaginati di dover rispondere a una telefonata in cui ti propongono un lavoro e non capire assolutamente di cosa si stia parlando. Di dover affrontare anche solo un semplice colloquio in lingua francese senza saper spiccicare una parola…o ancora di non capire se il tuo capo ti stia chiedendo di pelare le patate o di lavare il pavimento. Un po’ complicato, giusto? Se ti riconosci nel caso “zero francese”, sarebbe opportuno investire un po’ di tempo per raggiungere un livello almeno elementare. A quel punto potrai lanciarti nella ricerca di un lavoro! 


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4 commenti su “TROVARE LAVORO IN FRANCIA SENZA PARLARE FRANCESE: MISSIONE IMPOSSIBILE?”

  1. Merci Sara pour cet article ! (Désolée d’écrire en français mais je ne peux pas écrire en italien :-).
    Immigrer dans un pays sans parler la langue rend l’expérience plus difficile mais en effet, ce n’est pas impossible non plus. Comme tu dis: la persévérance est clé.
    La langue est – bien sûr – une 1ère barrière.
    Une 2ème barrière (plus invisible) est la culture.
    Française d’origine, je vis désormais à Montréal (au Québec – Canada).
    Dans le cadre de mes activités de locations d’appartements meublés à Montréal (LM Montréal – Locations meublées à Montréal – https://lmmontreal.ca), je rencontre de nombreux français venant vivre l’expérience canadienne pour quelques temps. Et même si la langue est la même (enfin presque 😉 … français v. québécois), l’intégration a forcément son lot de défis, très souvent inattendus pour les non-habitués. Je crois que cet aspect est trop souvent sous-estimé par ceux qui souhaitent tenter l’aventure à l’étranger.
    De mon coté, j’essaie d’apporter un support aux nouveaux arrivants au Québec avec un 2ème site qui vise, quant à lui, à leur faire découvrir le Québec (d’un point de vue touristique mais aussi culturel): LM Le Québec (https://lmlequebec.ca).
    Car je pense que c’est aussi comme cela que l’on s’intègre dans une nouvelle société.
    En tout cas, je suis convaincue que ton blog aidera énormément les italiens souhaitant aller vivre en France.
    Belle continuation !

    1. Merci beaucoup Florence pour ton commentaire!
      J’apprécie beaucoup l’esprit de tes deux sites. C’est intéressant de voir que les défis sont souvent les mêmes pour ceux qui s’installent dans un nouveau pays. J’espère de continuer à lire tes articles et de visiter le Québec un jour

      à bientot

      Sara

  2. Ciao Sara,

    grazie per questo articolo che in effetti corrisponde a verità per quanto riguarda il settore dell’edilizia. Son un conducteur de travaux (equivalente francese di un capocantiere) e confermo che una conoscenza non perfetta della lingua puo’ bastare, anche se è assolutamente necessario capire che cosa ti dicono sul cantiere, per ragioni di sicurezza e anche di efficacia.

    Buona continuazione con il tuo blog!

    Ciro

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